Neptunes – One Team 18-19

Neptunes Bologna-One Team 18-19

6-0 0-19 0-0 6-0

Marcatori: (NB) TD Zocca 1 yd run, (OT) TD Adami 55 yds run, (OT) TD Adami 40 yds run, (OT) TD Adami 8 yds run (+1 Adami), (NB) TD Zocca 55 yds run, (NB) TD Zanna fumble recovery in end zone.

MVP of the Game: Giada Zocca (Neptunes Bologna)

Il IV Rose Bowl incorona ancora una volta le One Team, ma spezzare la resistenza delle Neptunes Bologna non è stato facile, pur dopo un primo tempo che poteva sembrare una sentenza definitiva. Trascinate da una straripante Adami, MVP della stagione CIFAF, le One Team avevano chiuso la prima parte di gara sul 19-6 e avevano tenuto a bada le avversarie nel 3° quarto. Nell’ultimo parziale però, nonostante l’infortunio al quarterback titolare, le Neptunes Bologna hanno rimontato fino al 18-19 grazie alle iniziative di Zocca, alla fine MVP del Rose Bowl. La decisione di trasformare da 2 punti per la vittoria a 30” dal termine non ha premiato la formazione felsinea.

Neptunes in vantaggio 6-0 grazie a una breve corsa di Zocca, dopo un ottimo drive offensivo sostenuto in gran parte dalla stessa Zocca. Sul 1° e 10 successivo Adami percorre tutto il campo, portando il punteggio sul 6-6. Il match precipita perché Adami si ripete dalle 40 e subito dopo Filippini recupera un fumble avversario, permettendo alla Adami di mettere a segno il terzo sigillo, con extra point, a 5” dalla fine del primo tempo che si chiude sul 19-6. Ad inizio ripresa le Neptunes resistono gagliardamente a un 1° e goal avversario, ma non riescono a trovare sbocchi in attacco, dopo l’infortunio del qb titolare Zamboni che costringe a giocare nel ruolo il runner Zocca. Nell’ultimo quarto affiora anche un po’ di stanchezza e diventa difficile guadagnare spazio e controllare bene il pallone. Un lampo improvviso di Zocca, che brucia 55 yard fino alla end zone, riapre la contesa sul 19-12, con metà ultimo quarto da giocare. All’avviso dei 2 minuti le Neptunes hanno il possesso che potrebbe ribaltare il match e a 30” dal termine Zocca realizza il touchdown del 18-19. Poi il tentativo di trasformazione da 2 respinto che conferma le One Team sul tetto del football femminile.